Cultura del tifo
100 termini · Tutto il glossario
- Adesivo
- Lo sticker di un gruppo di tifosi, lasciato nelle città durante le trasferte.
- Amicizia tra tifoserie
- Un’alleanza tra tifosi di club diversi che si sostengono in trasferta.
- Antidiscriminazione
- Campagne contro il razzismo e ogni discriminazione negli stadi.
- Atmosfera
- Il rumore e l’energia delle curve; il motivo per cui si va allo stadio.
- Bandiera
- Un giocatore-simbolo che resta fedele a un solo club per tutta la carriera.
- Bandieroni
- Grandi bandiere sulle aste sventolate durante il tifo.
- Barra brava
- Gruppi organizzati di tifosi in America Latina, noti per enormi coreografie e tamburi.
- Biglietti per gli ospiti
- Il numero di biglietti che il club di casa deve riservare ai tifosi ospiti.
- Boicottaggio
- I tifosi si rifiutano di andare o di tifare come protesta.
- Botta e risposta
- Un coro che un settore inizia e un altro completa.
- Canzone da stadio
- Un coro più lungo cantato insieme.
- Capo ultrà
- Il lancia-cori della curva, girato verso il pubblico con il megafono.
- Casual
- Sottocultura degli anni ’80: tifosi in abbigliamento sportivo costoso, senza colori del club, per non dare nell’occhio alla polizia.
- Club di tifosi
- Un’associazione ufficiale di tifosi con iscrizioni e trasferte. In Italia anche «Club» o «Centro coordinamento».
- Colori sociali
- La combinazione di colori che i tifosi portano con orgoglio: rossonero, nerazzurro, giallorosso…
- Conta trasferte
- Il numero di trasferte a cui un tifoso ha partecipato.
- Contro il calcio moderno
- Movimento di tifosi contro la commercializzazione: prezzi alti, orari dettati dalle TV e controllo aziendale.
- Coreo
- Una coreografia preparata in cui tutta la curva alza un cartoncino o una bandiera al segnale.
- Coreografia
- Una grande scenografia di una curva: teloni, cartoncini e bandiere che formano un’immagine. All’estero si chiama tifo.
- Coro
- Un breve canto o grido della folla, spesso su un’aria conosciuta.
- Cultura del tifo
- Le tradizioni, i simboli, la musica, l’abbigliamento e i codici dei tifosi di calcio.
- Curva Nord
- La curva nord: casa degli ultras di Inter, Lazio e altri.
- Curva Sud
- La curva sud: il settore ultras di molti club italiani come Roma e Milan.
- Daspo
- Il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, disposto dal questore o dal giudice.
- Direttivo
- Chi organizza il tifo, le coreografie e le trasferte.
- Divieto di materiale
- Restrizioni su bandiere, tamburi e striscioni imposte da club o polizia.
- Dodicesimo uomo
- Metafora dei tifosi, il cui sostegno vale un giocatore in più.
- Due aste
- Un lungo stendardo su due bastoni alzato sopra la folla.
- Fair play
- Gioco leale e rispetto dell’avversario, in campo e in curva.
- Fan
- Un tifoso devoto per cui il club è uno stile di vita; in Russia la parola indica il nucleo attivo della curva.
- Fan embassy
- Un servizio di assistenza ai tifosi nei grandi tornei: informazioni, traduzioni e supporto.
- Fan token
- Un gettone digitale di un club per sondaggi e vantaggi. Non c’entra con i gettoni partita di Terrace Wars, che non si comprano.
- Fanzine
- Una rivista fatta dai tifosi sul club e sulla curva.
- Fede
- Il principio per cui la squadra non si sceglie e non si cambia.
- Firm
- Un gruppo organizzato di hooligan legato a un club. In Terrace Wars è una comunità di giocatori dentro un club, senza violenza reale.
- Fischi
- Il pubblico fischia o insulta un giocatore, un allenatore o l’avversario.
- FSE
- Football Supporters Europe, la rete che rappresenta i tifosi presso la UEFA.
- Fumogeno
- Un candelotto di fumo colorato nei colori del club.
- Gemellaggio
- Il patto di amicizia tra gruppi di tifosi.
- Geyser sound
- Applausi lenti e sincronizzati sopra la testa con un «Huh!», resi celebri all’Euro 2016 dall’Islanda.
- Giuda
- Così i tifosi chiamano un giocatore passato all’arcirivale.
- Graffiti
- Murales e scritte dei tifosi sui muri nei colori del club.
- Gruppo ultras
- Un collettivo ultras con nome, simboli, striscione e capi propri.
- Heysel
- La tragedia del 1985 alla finale di Coppa dei Campioni Juventus – Liverpool a Bruxelles, con 39 morti; i club inglesi furono esclusi dalle coppe europee.
- Hillsborough
- La tragedia del 1989 a Sheffield in cui morirono 97 tifosi del Liverpool; portò agli stadi solo con posti a sedere in Inghilterra.
- Hinchada
- La parola spagnola per tutta la tifoseria di un club.
- Hooligan
- Persone che causano disordini e violenze intorno al calcio. È un reato, condannato dalla maggior parte dei tifosi.
- Huddle
- I tifosi si tengono a braccetto e ondeggiano su un coro, come quelli del Celtic.
- Ideatore delle coreografie
- Chi progetta le coreografie e distribuisce i cartoncini nei settori.
- Idolo della curva
- Un giocatore che i tifosi adorano per il carattere quanto per il talento.
- Leggenda del club
- Un giocatore o allenatore entrato nella storia del club.
- Marchi casual
- Brand legati alla sottocultura: Stone Island, C.P. Company, Fred Perry, Lacoste.
- Materiale
- Tutto ciò che serve al tifo: striscioni, bandiere, tamburi e megafoni.
- Mentalità ultras
- Le regole non scritte della curva: cantare tutta la partita, non andarsene mai quando si perde, rispettare i propri.
- Moda da stadio
- I vestiti da cui i tifosi si riconoscono, dalle sciarpe a certe marche di giacche.
- Murale
- Un grande dipinto murale di una leggenda del club o di un simbolo del tifo.
- Muro del suono
- Un tifo forte e continuo che mette pressione agli avversari.
- Ola
- Un’onda di spettatori che si alzano e fa il giro dello stadio.
- Olé!
- Il grido del pubblico a ogni passaggio quando gli avversari non riescono a toccare palla.
- Peña
- Un club di tifosi spagnolo, spesso legato a un paese o a un bar.
- Pirotecnica
- Torce, fumogeni e strobo in curva; vietati negli stadi della maggior parte dei paesi.
- Podcast dei tifosi
- Un podcast in cui i tifosi parlano del loro club.
- Poznań
- Tutta una curva che salta abbracciata dando le spalle al campo, dai tifosi del Lech Poznań.
- Protesta contro il caro biglietti
- Azione di tifosi contro i biglietti cari, come lasciare lo stadio al 77° minuto.
- Rapporto Taylor
- Il rapporto d’inchiesta su Hillsborough che impose stadi solo con posti a sedere nella massima serie britannica.
- Razzismo negli stadi
- Insulti razzisti, puniti con multe, chiusura di settori e divieti a vita.
- Regola del 50+1
- La regola tedesca per cui i soci del club mantengono la maggioranza dei diritti di voto rispetto agli investitori.
- Rispetto
- Riconoscere il rivale e i suoi tifosi, senza cui non esiste vera rivalità.
- Rivalità
- Un’ostilità di lunga data tra club e tifosi, nata da geografia, storia o politica.
- Scambio di sciarpe
- La tradizione di scambiarsi le sciarpe tra tifoserie amiche.
- Sciarpa
- L’oggetto chiave del tifoso nei colori del club, alzata durante l’inno.
- Sciarpa metà e metà
- Una sciarpa con i colori di entrambi i club; tra i tifosi è considerata un souvenir da turisti.
- Sciarpata
- Quando tutta una curva alza le sciarpe tese.
- Sciopero del tifo
- Una curva resta in silenzio per parte della partita per mostrare il calcio senza tifosi.
- Seven Nation Army
- Il riff dei White Stripes cantato dagli stadi di tutto il mondo, diventato famoso con l’Italia nel 2006.
- Soprannome del club
- Il nome informale di un club, come la Vecchia Signora o i Diavoli.
- Stadio tutto a sedere
- Uno stadio senza posti in piedi.
- Standing ovation
- Tutto lo stadio applaude in piedi.
- Stemma
- Lo stemma del club, simbolo della sua storia.
- Striscione
- Un telo con il nome di un gruppo, del club o un messaggio, appeso in curva.
- Striscione da trasferta
- Lo striscione che un gruppo porta in trasferta.
- Striscione perso
- Nella cultura ultras perdere lo striscione è un disonore; un gruppo può sciogliersi per questo.
- Supporters’ trust
- Un’organizzazione di tifosi che possiede parte di un club o influisce sulle sue decisioni.
- Tamburino
- Il tifoso che dà il ritmo al tifo con il tamburo.
- Terrace culture
- La cultura britannica delle gradinate in piedi: cori, moda e trasferte.
- Tifo in trasferta
- I tifosi che viaggiano per sostenere la squadra in un’altra città.
- Tifoso
- Chi sostiene un club: va alle partite, segue la squadra e vive i suoi risultati.
- Tifoso da divano
- Chi guarda il calcio solo in TV.
- Tifoso del carro del vincitore
- Chi segue la squadra che vince e cambia al ritmo dei trofei.
- Tifoso di plastica
- Soprannome ironico per chi conosce il club solo dalla TV.
- Tifoso fedele
- Chi sostiene il club in qualsiasi categoria e con qualsiasi risultato.
- Torcia
- Un artificio che brucia con fiamma brillante; pericoloso e vietato dai regolamenti UEFA.
- Torcida
- Un gruppo di tifosi in Brasile o in Croazia; in Brasile torcida organizada.
- Trasferta in pullman
- Andare a una partita in gruppo in pullman.
- Trasfertisti
- Tifosi che vanno regolarmente in trasferta.
- Treno speciale
- Un treno noleggiato dai tifosi per una trasferta.
- Turista da stadio
- Un visitatore occasionale che viene per l’esperienza.
- Ultras
- Gruppi organizzati di tifo attivo: coreografie, striscioni, pirotecnica e cori per tutta la partita. Nati in Italia alla fine degli anni ’60.
- Violenza tra tifosi
- Scontri e disordini intorno alle partite. Nella vita reale è un reato; in Terrace Wars la rivalità è un gioco di finzione.
- You’ll Never Walk Alone
- Una canzone di musical diventata l’inno di Liverpool, Celtic e Borussia Dortmund.
La violenza legata al calcio è un reato. La rivalità in Terrace Wars è un gioco di finzione. Regole di Terrace Wars →
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